Tenuta del Barone di Montemurlo — Olio extravergine di oliva toscano
Comprare l’olio direttamente dal produttore: cosa cambia
Non è solo una questione di prezzo. È che sapete a chi telefonare se qualcosa non va, e potete chiedere quando è stato franto.
La differenza vera è il tempo
Un olio che passa da un intermediario sta in magazzino. Non è drammatico se è conservato bene, ma ogni mese in più lo allontana dal giorno in cui è stato franto — e l’olio, a differenza del vino, non migliora aspettando.
Comprando dal produttore, di solito, arriva l’annata in corso. Ed è lecito chiedere, prima di ordinare, quando è stata la frangitura: chi ve lo dice senza esitare ha una risposta perché la sa.
Cosa chiedere
Dove sono le piante, chi frange e quando. Sono tre domande che un produttore vero risponde in una riga e che un rivenditore spesso non sa girare.
Se il sito non dice nemmeno in che comune crescono le olive, è già una risposta.
Prezzo: cosa aspettarsi
Dal produttore si paga il giusto per un prodotto che costa: non è il posto dove si risparmia, è il posto dove si sa cosa si compra. In compenso non c’è il ricarico del rivenditore, che su una filiera corta è la voce che sparisce.
Le latte da tre litri in su costano meno al litro delle bottiglie: chi usa olio ogni giorno prende quelle e travasa in una bottiglia piccola da tenere in cucina.
Come lo spediamo
Bottiglie e latte viaggiano in imballi antiurto. In Italia due-quattro giorni lavorativi, in Unione Europea tre-sette, nel resto del mondo cinque-quindici. Se qualcosa arriva danneggiato basta una foto entro 48 ore e si sostituisce.
Chi abita da queste parti può venire a prenderlo in tenuta, su appuntamento.
Il giornale della tenuta
Tutti gli oli